Trova subito la tua zona climatica per Comune o CAP

Scoprire la zona climatica corretta è fondamentale per sapere quando puoi accendere il riscaldamento, per quante ore al giorno e quali incentivi puoi ottenere, come il Conto Termico.

RIF. DPR 412/93

Verifica Zona Climatica

Dati ufficiali per pratiche tecniche e incentivi GSE.

Guida rapida: zona climatica, gradi giorno e regole del riscaldamento

Se vuoi sapere quando puoi accendere il riscaldamento, per quante ore e perché questo dato è importante anche per gli incentivi (es. Conto Termico), qui trovi la spiegazione in modo chiaro. Per il dato esatto del tuo Comune, usa il tool qui sopra.

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Orari riscaldamento
Periodo e ore massime consentite.
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Scelte impiantistiche
Valutare interventi e prestazioni attese.
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Incentivi
Verifiche e simulazioni (Conto Termico).

Cosa si intende per zona climatica?

La zona climatica è una classificazione ufficiale che divide il territorio italiano in 6 zone (A–F) in base ai gradi giorno (GG), un valore che misura quanto è freddo un luogo durante l’anno.

Più i gradi giorno sono alti, più freddo è il clima e più a lungo si può accendere il riscaldamento.

Questa classificazione è stabilita dal DPR 412/93 ed è utilizzata per:

  • regolare l’uso degli impianti di riscaldamento
  • definire orari e periodi di accensione
  • determinare requisiti tecnici e incentivi statali

Cosa sono i gradi giorno (GG)?

I gradi giorno (Degree Days – DD) rappresentano la somma annuale delle differenze tra la temperatura interna di riferimento (20°C) e la temperatura media esterna giornaliera.

In parole semplici:

  • più gradi giorno = più freddo
  • meno gradi giorno = clima più mite

 I gradi giorno sono il parametro chiave per stabilire la zona climatica di ogni Comune italiano.

Quali sono le 6 zone climatiche in Italia (A–F)?

L’Italia è divisa in sei zone climatiche, dalla A (più calda) alla F (più fredda). La zona più fredda è la F e può avere regole più permissive sul riscaldamento.  Ogni Comune appartiene a una sola zona climatica ufficiale.

Zona A Climi molto caldi • Riscaldamento consentito pochissime ore • Esempio: Lampedusa
Zona B Climi caldi • Periodi di accensione ridotti
Zona C Clima temperato • Tipica di molte città del Sud e del Centro
Zona D Clima medio-freddo • Molte città del Centro-Nord
Zona E Clima freddo • Gran parte del Nord Italia
Zona F Clima molto freddo • Nessun limite di accensione del riscaldamento

Quali sono le zone del riscaldamento in Italia?

Le zone del riscaldamento coincidono con le zone climatiche, ma definiscono in modo pratico:

  • quando puoi accendere il riscaldamento
  • per quante ore al giorno
  • in quali mesi

Queste regole servono a ridurre consumi, limitare emissioni e uniformare la normativa sul territorio.

Quando si può accendere il riscaldamento (per zona climatica)?

Ogni zona climatica ha date e orari diversi per l’accensione degli impianti. Esempio indicativo:

  • Zona E: fino a 14 ore al giorno
  • Zona D: fino a 12 ore
  • Zona C: fino a 10 ore
  • Zona F: nessun limite

Le date precise dipendono dal Comune, per questo è fondamentale usare un tool affidabile. Usa il tool qui sopra per conoscere la regola esatta del tuo Comune.

Affidabilità dei dati: la classificazione delle zone climatiche e dei gradi giorno segue la normativa italiana (es. DPR 412/93) e le tabelle comunali utilizzate nelle pratiche tecniche e per gli incentivi.

Perché la zona climatica è importante per gli incentivi?

La zona climatica influisce su dimensionamento impianti, prestazioni richieste e accesso a incentivi come il Conto Termico.

Ad esempio:

  • una pompa di calore (heat pump) in zona E o F richiede valutazioni diverse rispetto a una zona C
  • i gradi giorno incidono su verifiche tecniche e simulazione del contributo

Conoscere la tua zona è il primo passo per capire quanto puoi ottenere.

Zona climatica e Conto Termico 2025

Per accedere al Conto Termico è spesso necessario conoscere zona climatica e gradi giorno. Questi dati vengono richiesti in fase di verifica tecnica e simulazione incentivo.

1La zona climatica cambia ogni anno?
No. La zona climatica di un Comune è basata sui gradi giorno e non cambia di anno in anno come una previsione meteo. Può essere aggiornata solo in caso di revisioni ufficiali delle tabelle.
2Comune e CAP hanno sempre la stessa zona climatica?
Sì: la zona climatica è assegnata al Comune. Il CAP è solo un modo rapido per cercare il Comune corretto (soprattutto quando si scrive dal telefono).
3Cosa succede se il Comune ha più CAP?
Non cambia la zona: un Comune può avere più CAP, ma la zona climatica resta quella del Comune. Se hai dubbi, cerca direttamente il nome del Comune nel tool.
4Qual è la zona climatica più fredda e cosa comporta?
La zona più fredda è la F: in generale prevede regole più flessibili sull’accensione del riscaldamento rispetto alle zone più calde (A–C).
5Il tool mostra un dato “ufficiale”? Da dove viene?
Il risultato si basa sulla classificazione normativa delle zone climatiche (es. DPR 412/93) e sulle tabelle comunali dei gradi giorno usate nelle pratiche tecniche e nelle verifiche.
6Dopo aver trovato la zona, cosa devo fare per il Conto Termico?
Usa zona climatica e gradi giorno per una simulazione realistica e per compilare correttamente la pratica. Puoi passare direttamente al simulatore incentivo dopo il risultato.