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Conto Termico 3.0: interventi ammessi, documenti richiesti e come funziona davvero la domanda GSE
Gennaio 8, 2026Le Regole Applicative definiscono in modo operativo procedure, scadenze e criteri per accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0: tra i punti chiave la domanda entro 90 giorni in accesso diretto, le esclusioni per combustibili fossili per imprese/ETS economici e le casistiche con incentivo fino al 100%.
Indice
2. Contesto: cosa sono le Regole Applicative
3. Chi può accedere: privati, PA, ETS
4. Esclusioni: stop combustibili fossili per imprese/ETS economici
5. Scadenze e procedure: accesso diretto e prenotazione
6. Come si calcola l’incentivo e cosa può cambiare in istruttoria
7. Passaggio CT2 → CT3: regime transitorio e richiesta preliminare
Le novità operative in sintesi
- Accesso diretto: la richiesta va inviata entro 90 giorni dalla fine lavori.
- Imprese ed ETS economici: esclusione degli interventi con combustibili fossili (incluso gas naturale). Non incentivabili pompe di calore a gas e sistemi ibridi con caldaia a gas.
- Intensità incentivo: fino al 65% delle spese ammissibili (entro i massimali). Previste casistiche fino al 100% per specifici edifici pubblici e Comuni fino a 15.000 abitanti.
- Premialità: +10% per componenti prodotte nell’Unione Europea, dove applicabile e documentabile.
- Portale: gestione domande tramite Portaltermico GSE; l’importo stimato può essere rimodulato dopo le verifiche.
- Transitorio: regole di passaggio tra CT2 e CT3; per alcune casistiche imprese/ETS economici è prevista una richiesta preliminare.
Con la pubblicazione delle Regole Applicative, il Conto Termico 3.0 passa dalla fase “annunciata” alla fase operativa: le regole non si limitano a ripetere i principi del decreto, ma spiegano cosa deve fare il richiedente, quali documenti caricare, come rispettare le scadenze e cosa aspettarsi dall’istruttoria del GSE.
Perché questa pagina è “news” e non una guida: qui registriamo l’evento (pubblicazione delle regole), mettiamo in evidenza cosa cambia, e fissiamo i punti che incidono subito su imprese, tecnici e cittadini. La guida completa la trovi nella pagina pilastro dedicata al Conto Termico 3.0.
Chi può accedere: privati, Pubbliche Amministrazioni, ETS
Le Regole Applicative strutturano i soggetti ammessi e chiariscono la distinzione che, nella pratica, genera più errori: quella tra ETS non economici ed ETS economici. In termini operativi, questa differenza può cambiare le tecnologie ammesse e le esclusioni applicabili, soprattutto sul tema combustibili fossili.
In pratica, chi rientra
Pubbliche Amministrazioni Privati Imprese ETS non economici ETS economici
Se stai comunicando il CT3 su un portale, questo punto va messo in alto perché filtra subito le richieste: “chi sei” determina il percorso e alcune esclusioni.
Esclusioni: stop combustibili fossili per imprese ed ETS economici
Uno dei cambi più netti del Conto Termico 3.0 riguarda la direzione di policy: per imprese ed ETS economici non risultano incentivabili interventi che includono apparecchiature alimentate da combustibili fossili, incluso gas naturale. In questa logica rientrano:
- pompe di calore alimentate a gas;
- sistemi ibridi che prevedono una caldaia a gas;
- configurazioni dove la parte fossile rimane nel sistema come generatore attivo.
Per chi opera su mercato imprese, questa è una “linea rossa”: se comunichi “ibrido” senza specificare, attiri lead sbagliati e perdi fiducia.
Scadenze e procedure: accesso diretto e prenotazione
Le Regole Applicative ribadiscono due modalità principali: accesso diretto (intervento concluso) e prenotazione (impegno preventivo, tipico per PA). La novità più tangibile, per il grande pubblico, è la scadenza operativa dell’accesso diretto.
| Percorso | Quando si usa | Punto critico |
|---|---|---|
| Accesso diretto | Quando i lavori sono conclusi e si presenta la domanda a consuntivo. | Scadenza: 90 giorni dalla conclusione lavori. Oltre, la richiesta è inammissibile. |
| Prenotazione | Percorso tipico per PA: si prenota l’incentivo prima/mentre si realizza l’intervento. | Gestione a stati (acconto/rate/saldo) e passaggio al saldo tramite accesso diretto. |
Come si calcola l’incentivo e cosa può cambiare in istruttoria
Sul piano operativo, è fondamentale chiarire una cosa: il portale può mostrare un incentivo “atteso” o “stimato”, ma la cifra finale dipende dall’istruttoria e dalla documentazione. L’importo può essere rimodulato se emergono limiti legati a massimali, spese non ammissibili, requisiti tecnici o incongruenze nei documenti.
In ottica news, questo va scritto in modo neutro ma chiaro: non è un “trucco”, è il normale effetto delle verifiche a campione e documentali.
Intensità dell’incentivo: 65% e casistiche 100%
La regola generale prevede un incentivo fino al 65% delle spese ammissibili, entro massimali. Le Regole Applicative indicano anche casistiche che possono arrivare al 100% in presenza di condizioni specifiche (ad esempio edifici pubblici scolastici/sanitari e Comuni fino a 15.000 abitanti), sempre nel rispetto dei requisiti e della documentazione richiesta.
Premialità +10% componenti UE
È prevista una maggiorazione del 10% quando l’intervento utilizza componenti prodotte nell’Unione Europea, dove applicabile e documentabile. Per un portale, questo è un punto editoriale forte: “non è solo incentivo, è anche filiera”.
Passaggio CT2 → CT3: regime transitorio e richiesta preliminare
Le Regole Applicative disciplinano il periodo di passaggio tra Conto Termico 2.0 e 3.0. In pratica, contano: data di avvio lavori, data fine lavori e finestra di presentazione.
Per alcune casistiche che riguardano imprese ed ETS economici, viene introdotta una richiesta preliminare nella fase transitoria, utile per gestire correttamente progetti avviati nel periodo di switch e non conclusi entro le date chiave.
Come usare questa sezione sul tuo portale: crea un box “A quale Conto Termico appartieni?” e rimanda a una pagina-tool con 3 domande (avvio lavori, fine lavori, soggetto). È una delle leve più forti per filtrare e aumentare conversione senza fare pubblicità.
FAQ rapide
Il Conto Termico 3.0 entra in operatività dal 27 dicembre 2025, con procedure dettagliate dalle Regole Applicative.
In accesso diretto la domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori. Oltre la scadenza la richiesta è inammissibile.
Le Regole Applicative prevedono l’esclusione di interventi con apparecchiature alimentate da combustibili fossili, incluso gas naturale. Non risultano incentivabili pompe di calore a gas e sistemi ibridi con caldaia a gas.
In casistiche specifiche legate a edifici pubblici (ad esempio scuole e sanità pubblica) e a edifici situati in Comuni fino a 15.000 abitanti, entro massimali e requisiti previsti.
È una maggiorazione dell’incentivo applicabile in presenza di componenti prodotte nell’Unione Europea, nel rispetto dei limiti e della documentazione richiesta.
Contesto normativo: D.M. 7 agosto 2025 e Regole Applicative Conto Termico 3.0 • Gestione domande: Portaltermico GSE • Autorità: MASE
Link utili sul portale:
Pagina pilastro Conto Termico 3.0 • Come funziona • Chi può accedere • Tool zone climatiche




